Equipaggiamento
Le monete hanno diverse denominazioni in base al valore del materiale di cui sono composte. Le più comuni sono la moneta d'oro (mo), la moneta d'argento (ma) e la moneta di rame (mr).
Con una moneta d'oro, un personaggio può comprare un giaciglio, 15 metri di corda pregiata o una capra. Un artigiano abile (ma non straordinario) può guadagnare una moneta d'oro al giorno. La moneta d'oro è l'unità di misura standard della ricchezza, anche se le monete vere e proprie di questo tipo non sono usate spesso. Quando i mercanti discutono di affari che riguardano merci o servizi del valore di centinaia o migliaia di monete d'oro, le transazioni in genere non prevedono lo scambio di monete. La moneta d'oro è usata principalmente come misura di valuta standard, ma lo scambio vero e proprio viene effettuato in lingotti d'oro, lettere di credito o merci preziose.
Una moneta d'oro vale dieci monete d'argento, la valuta più diffusa presso i popolani. Una moneta d'argento è sufficiente a comprare mezza giornata di lavoro di un bracciante, un'ampolla di olio per lampade o una notte di riposo in una locanda povera.
Una moneta d'argento vale dieci monete di rame, la valuta più diffusa presso i manovali e i mendicanti. Una moneta di rame consente di comprare una candela, una torcia o un gessetto.
Esistono inoltre alcune monete insolite fatte di altri metalli preziosi, che a volte compaiono nei cumuli dei tesori. La moneta di electrum (me) e la moneta di platino (mp) provengono da imperi decaduti e regni perduti e a volte destano sospetto e scetticismo se usate nelle transazioni. Una moneta di electrum vale cinque monete d'argento e una moneta di platino vale dieci monete d'oro.
Una moneta standard pesa circa dieci grammi, quindi cinquanta monete pesano circa mezzo chilogrammo.
| Moneta | MR | MA | ME | MO | MP |
|---|---|---|---|---|---|
| Rame (mr) | 1 | 1/10 | 1/50 | 1/100 | 1/1.000 |
| Argento (ma) | 10 | 1 | 1/5 | 1/10 | 1/100 |
| Electrum (me) | 50 | 5 | 1 | 1/2 | 1/20 |
| Oro (mo) | 100 | 10 | 2 | 1 | 1/10 |
| Platino (mp) | 1.000 | 100 | 20 | 10 | 1 |
Vendere i tesori
Esplorando i dungeon, gli avventurieri hanno numerose opportunità di recuperare tesori, equipaggiamento, armi, armature e altro ancora. In genere possono vendere tutto questo quando tornano in una città o in un altro insediamento, purché riescano a trovare compratori e mercanti interessati al loro bottino.
Armi, armature e altro equipaggiamento. Come regola generale, le armi, le armature e gli altri oggetti integri sono valutati alla metà del loro costo al mercato. È raro che le armi e le armature usate dai mostri siano in condizioni sufficientemente buone da essere vendute.
Oggetti magici. La vendita di oggetti magici è problematica. Trovare qualcuno che compri una pozione o una pergamena non è difficile, ma solo i nobili più ricchi possono permettersi altri oggetti. Per lo stesso motivo, fatta eccezione per alcuni oggetti magici comuni, difficilmente un avventuriero troverà oggetti magici o incantesimi da acquistare. Il valore della magia è di gran lunga superiore a quello dell'oro e bisogna sempre tenerne conto.
Gemme, gioielli e opere d'arte. Questi oggetti mantengono il loro intero valore sul mercato e possono essere ceduti in cambio di monete o usati come valuta per altre transazioni. Nel caso di tesori particolarmente preziosi, il GM potrebbe chiedere ai giocatori di trovare prima un compratore in una cittadina di grandi dimensioni o in una comunità più popolosa.
Merci. Nelle terre di confine, molti conducono le transazioni tramite il baratto. Come le gemme e le opere d'arte, le merci (lingotti di ferro, sacchi di sale, bestiame e così via) mantengono il loro intero valore sul mercato e possono essere usate come valuta.