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Movimento e posizione

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Combattimento › Movimento e posizione

Durante un combattimento i personaggi e i mostri si muovono costantemente, spesso sfruttando il movimento e la posizione per ottenere qualche beneficio.

Nel proprio turno, un personaggio può muoversi di una distanza massima pari alla sua velocità. All'interno del suo turno può decidere se usare parte della sua velocità o tutta, purché rispetti le regole qui descritte.

Muoversi può significare saltare, scalare e nuotare. Queste diverse modalità di movimento possono essere combinate al camminare o possono costituire l'intero movimento del personaggio. Comunque si muova, il personaggio deve dedurre la distanza di ogni parte del suo movimento dalla sua velocità finché non l'avrà usata tutta o non deciderà di avere concluso il suo movimento.

Spezzare il proprio movimento

Un personaggio può spezzare il proprio movimento nel corso del suo turno, usando parte della sua velocità prima della sua azione e un'altra parte dopo. Per esempio, se un personaggio ha una velocità di 9 metri, può muoversi di 3 metri, effettuare la sua azione e poi muoversi di 6 metri.

Muoversi tra gli attacchi

Se un personaggio effettua un'azione che include più di un attacco con un'arma, può spezzare il suo movimento ulteriormente, muovendosi tra un attacco e l'altro. Per esempio, un guerriero che può effettuare due attacchi grazie al privilegio Attacco Extra e che è dotato di una velocità di 7,5 metri può muoversi di 3 metri, sferrare un attacco, muoversi di 4,5 metri e poi attaccare ancora.

Usare velocità diverse

Se un personaggio ha più di una velocità, come per esempio la sua velocità base sul terreno e la sua velocità in volo, può liberamente passare da una velocità all'altra mentre si muove. Ogni volta che cambia velocità, sottrae la distanza di cui si è già mosso dalla nuova velocità. Il risultato determina la distanza di cui può ancora muoversi. Se il risultato è pari o inferiore a 0, non può usare la nuova velocità durante il movimento attuale.

Per esempio, se un personaggio possiede una velocità di 9 metri e una velocità in volo di 18 metri perché un mago ha lanciato volare su di lui, può volare per 6 metri, poi camminare per 3 metri e poi volare di nuovo per altri 9 metri.

Terreno difficile

È raro che un combattimento si svolga in una stanza vuota o in una pianura deserta. Caverne disseminate di macigni, foreste soffocate dai rovi e scalinate pericolanti sono tutti tipici scenari di terreno difficile.

Ogni 30 cm di movimento su terreno difficile costano 30 cm extra. Questa regola si applica anche se più fattori contano come terreno difficile all'interno dello stesso spazio.

Mobili bassi, detriti, arbusti, scalinate ripide, neve e acqua bassa sono tutti esempi di terreno difficile. Anche lo spazio occupato da un'altra creatura, che si tratti di una creatura ostile o meno, conta come terreno difficile.

Creature prone

I combattenti si ritrovano spesso stesi sul terreno, a volte perché vengono spinti, altre volte perché scelgono di buttarsi a terra. In gioco un tale personaggio è considerato prono, una condizione descritta nell'appendice A del Manuale del Giocatore.

Un personaggio può buttarsi a terra prono senza usare alcuna parte della sua velocità. Rialzarsi richiede invece uno sforzo maggiore; per farlo è previsto un costo in movimento pari a metà della velocità del personaggio. Per esempio, se un personaggio ha una velocità di 9 metri, deve spendere 4,5 metri di movimento per rialzarsi. Se non gli rimane abbastanza movimento o se la sua velocità è 0, non può rialzarsi.

Per muoversi rimanendo prono, un personaggio deve strisciare o usare magie come il teletrasporto. Ogni 30 cm di movimento percorso strisciando costano 30 cm extra. Strisciare per 30 cm su un terreno difficile, quindi, costa 90 cm di movimento.

Interagire con gli oggetti circostanti

Ecco alcuni esempi del genere di attività che un personaggio può svolgere insieme al suo movimento e alla sua azione:

  • estrarre o rinfoderare una spada
  • aprire o chiudere una porta
  • estrarre una pozione dallo zaino
  • raccogliere un'ascia caduta a terra
  • prendere un ninnolo su un tavolo
  • rimuovere un anello dal suo dito
  • infilarsi del cibo in bocca
  • piantare una bandiera a terra
  • estrarre qualche moneta dal suo borsello
  • bere tutta la birra di un boccale
  • tirare una leva o azionare un interruttore
  • rimuovere una torcia dal suo sostegno
  • prendere un libro da una mensola raggiungibile
  • estinguere una piccola fiamma
  • indossare una maschera
  • coprirsi il volto con il cappuccio del proprio mantello
  • appoggiare l'orecchio a una porta
  • calciare un sassolino
  • girare una chiave in una serratura
  • sondare il terreno con un'asta da 3 metri
  • passare un oggetto a un altro personaggio

Muoversi attorno ad altre creature

Un personaggio può muoversi attraverso lo spazio di una creatura non ostile. Nel caso di una creatura ostile, invece, un personaggio può muoversi attraverso il suo spazio solo se essa è di due categorie di taglia più grande o più piccola rispetto a quella del personaggio. Va inoltre ricordato che lo spazio di un'altra creatura è considerato terreno difficile per un personaggio.

Che una creatura sia amica o nemica, non è possibile terminare volontariamente il proprio movimento nel suo spazio.

Se un personaggio esce dalla portata di una creatura ostile durante il proprio movimento, provoca un attacco di opportunità.

Movimento in volo

Le creature volanti beneficiano di un'ottima mobilità, ma corrono anche il rischio di cadere. Se una creatura volante viene buttata a terra prona, se la sua velocità ridotta a 0, o se viene privata in altri modi della sua capacità di muoversi, essa cade, a meno che non sia dotata della capacità di fluttuare o non sia sorretta in volo dalla magia, come per esempio nel caso dell'incantesimo volare.

Taglia delle creature

Ogni creatura occupa una quantità di spazio diversa. La tabella "Categorie di taglia" indica lo spazio occupato da una creatura di una determinata taglia durante il combattimento. Gli oggetti a volte usano le stesse categorie di taglia.

Categorie di taglia
Taglia Spazio
Minuscola 75 × 75 cm
Piccola 1,5 m × 1,5 m
Media 1,5 m × 1,5 m
Grande 3 m × 3 m
Enorme 4,5 m × 4,5 m
Mastodontica 6 × 6 metri o più

Spazio

Lo spazio di una creatura è l'area in metri che essa controlla a tutti gli effetti in combattimento, e non l'espressione delle sue dimensioni fisiche. Per esempio, una tipica creatura Media non è larga 1,5 metri, ma controlla uno spazio di quella larghezza. Se un hobgoblin di taglia Media si piazza davanti a una porta larga 1,5 metri, le altre creature non possono passare a meno che l'hobgoblin non glielo consenta.

Lo spazio di una creatura rappresenta anche l'area di cui quella creatura ha bisogno per combattere con efficacia. È per questo motivo che c'è un limite al numero di creature che possono circondarne un'altra in combattimento. Presumendo che i combattenti siano di taglia Media, otto creature possono circondare un'altra creatura in un raggio di 1,5 metri.

Dal momento che le creature più grandi occupano più spazio, meno creature di quel tipo possono circondare una creatura. Se quattro creature Grandi si raccolgono attorno a una creatura di taglia Media o inferiore, resta poco spazio per altri. Per contro, fino a venti creature Medie possono circondare una creatura Mastodontica.

Intrufolarsi in uno spazio più piccolo

Una creatura può infilarsi in uno spazio sufficientemente grande per una creatura più piccola di una taglia rispetto alla sua. Quindi una creatura Grande può stringersi attraverso un passaggio largo solo 1,5 metri. Quando una creatura si infila a forza in uno spazio, deve spendere 30 cm extra per ogni 30 cm in cui si muove e subisce svantaggio ai tiri per colpire e ai tiri salvezza su Destrezza. I tiri per colpire contro la creatura dispongono di vantaggio finché la creatura si trova nello spazio angusto.

Questo lavoro include materiale del System Reference Document 5.1 (“SRD 5.1”) di Wizards of the Coast LLC disponibile al sito https://dnd.wizards.com/it/resources/systems-reference-document. L’SRD 5.1 è concesso in licenza sotto l’Attribuzione 4.0 Internazionale di Creative Commons disponibile al sito https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode.it.