Candela dell'invocazione
Questa candela lunga e sottile è dedicata a una divinità, di cui condivide l'allineamento. L'allineamento della candela può essere determinato con l'incantesimo individuazione del bene e del male. Il GM può scegliere liberamente la divinità e il relativo allineamento della candela o determinare quest'ultimo casualmente.
| d20 | Allineamento |
|---|---|
| 1–2 | Caotico malvagio |
| 3–4 | Caotico neutrale |
| 5–7 | Caotico buono |
| 8–9 | Neutrale malvagio |
| 10–11 | Neutrale |
| 12–13 | Neutrale buono |
| 14–15 | Legale malvagio |
| 16–17 | Legale neutrale |
| 18–20 | Legale buono |
La magia della candela si attiva quando la candela viene accesa; l'accensione richiede un'azione. La candela può ardere per 4 ore, dopodiché viene distrutta. Il personaggio può spegnerla prima che si esaurisca per usarla successivamente. Il tempo di utilizzo va sottratto in frazioni da 1 minuto dal tempo totale per cui la candela può ardere.
Mentre è accesa, la candela proietta luce fioca entro un raggio di 9 metri. Tutte le creature illuminate dalla luce e il cui allineamento corrisponde a quello della candela dispongono di vantaggio ai tiri per colpire, ai tiri salvezza e alle prove di caratteristica. Inoltre, chierici e druidi nell'area illuminata con allineamento corrispondente a quello della candela possono lanciare gli incantesimi preparati di 1° livello senza consumare slot incantesimo, anche se i loro effetti saranno considerati pari a quelli lanciati con uno slot di 1° livello.
In alternativa, quando un personaggio accende la candela per la prima volta, può usarla per lanciare l'incantesimo portale. In questo modo la candela viene distrutta.